ULYSSES

La genesi, il concetto e la struttura di Ulysses sono impensabili senza Trieste. Perché Ulysses, sebbene riguardi palesemente Dublino, è in realtà una storia di due città in cui la seconda, Trieste, viene nominata esplicitamente solo una volta, nell’episodio Eumeus.
In Ulysses c’è un continuo e complesso sdoppiamento di persone, ambienti ed eventi, in cui taluni soggetti e talune conoscenze che Joyce fece a Trieste sono sovrapposti, ovverosia appaiono in veste contrappuntistica, alla sua meticolosa e solo apparentemente diretta ricreazione di Dublino. Alcuni di questi elementi sono abbastanza evidenti: a partire dal protagonista, Leopold Bloom, un ebreo convertitosi dopo la diaspora centroeuropea, il cui nome deriva molto probabilmente da una sintesi tra i due soci in affari triestini Leopoldo Popper e Adolf Blum, cui si aggiungono personaggi che Joyce incontrò per la prima volta a Trieste (o ebbe l’occasione di approfondire a Trieste la loro conoscenza). Altri elementi sono: la psicanalisi, il futurismo, l’opera lirica, un’espressione molto particolare di ebraismo, l’orientalismo e così via. Ulteriori elementi molto specifici e oscuri sono, per esempio, il nome di un sapone o un cappello, oppure l’uso di parole specifiche e di allusioni. In molti casi, invece, questi collegamenti sono più sottili, meno circostanziati e quindi più difficili da dimostrare. Tra gli elementi di “contaminazione” chiaramente triestina ci sono anche la corruzione (specialmente linguistica) e l’ibridazione e, forse in modo molto più significativo, il problema dell’identità, della fede e della storia.
Ulysses è l’epica di Dublino vista attraverso gli occhi di qualcuno che ha vissuto per dieci anni a Trieste e la sua dinamica e la sua struttura devono molto all’alternarsi e alla giustapposizione del Joyce pre- e post-triestino, di Stephen Dedalus e Leopold Bloom che percepiscono il mondo dalle loro prospettive radicalmente differenti e nei quali gli eventi della vita di Joyce sono contestualizzati a Dublino, ma spesso trovano il loro significatoe la loro risonanza grazie proprio a Trieste