Exiles

Come il nome suggerisce, Exiles è un testo teatrale incentrato sull’abbandono della patria e delle proprie radici e sulla lontananza e, come tale, può essere facilmente ricondotto alla situazione in cui si trovava Joyce dopo quasi un decennio di permanenza a Trieste.
La commedia fu probabilmente iniziata verso la fine del 1913, sicuramente dopo che Roberto Prezioso aveva tentato di sedurre la compagna di Joyce, Nora, e fu portata avanti durante il 1914 (più tardi Joyce disse al suo agente, Pinker, che la commedia era stata portata a termine nell’aprile del 1915).
A ogni modo è evidente che l’”esilio” del titolo si riferisce, oltre che alla lontananza da una madre patria, alla distanza tra le persone che, in questo caso, sono impegnate in un complicato quadrilatero che coinvolge due coppie. La pièce introduce il tema dell’adulterio come ineliminabile aspetto della condizione umana, permeante e permanente e, in quanto tale, rappresenta anche un importante testo di transizione nello spostamento di Joyce verso i temi che domineranno Ulysses (in cui i temi dell’esilio e dell’adulterio sono centrali).