- scuola di via giotto

Joyce tenne alcune conferenze durante il suo periodo a Trieste che gettano luce sullo sviluppo del suo pensiero e della sua visione critica. La prima conferenza, “Ireland, island of saints and sages” fu tenuta il 27 aprile 1907 per l’ Università popolare. Joyce avrebbe dovuto tenere originariamente tre conferenze, ma le altre due, sul poeta irlandese James Clarence Mangan e sul rinascimento letterario irlandese furono cancellate (sebbene esista ancora una copia parziale della conferenza su Mangan). Nel febbraio del 1912, Joyce tenne due ulteriori conferenze per l’ Università popolare su “Idealismo e Realismo nella letteratura inglese” e su “William Blake e Daniel Defoe”.

- documento autografo

Queste conferenze sono documentate e forniscono importanti informazioni su come Joyce collocava se stesso all’interno della tradizione inglese. Le ultime e più importanti conferenze di Joyce furono una serie di 10-12 conversazioni sull’”Amleto di Shakespeare”, tenute tra il novembre del 1912 e il febbraio del 1913 nella sala pubblica della Società Minerva. Nella sua richiesta ufficiale alla polizia di tenere le conferenze, le descrive come un “commentario verbale e un’analisi critica ed etimologica” delle commedie di Shakespeare. Sfortunatamente, queste conferenze non esistono più, ma, basandosi sugli appunti rimasti, possiamo vedere che Joyce lesse molto e che il suo approccio includeva, inoltre, una dissertazione sull’Inghilterra elisabettiana e sulla vita di Shakespeare. Molto di questo materiale utilizzato per le conferenze, indubbiamente verrà convogliato nell’episodio di “Scilla and Cariddi” di Ulysses.