Le donne di Giacomoa cura di Simonetta Chiabrando e da Erik Schneider

1999

La mostra rievocava – per mezzo di richiami iconografici, di ricostruzioni d’ambiente, di oggetti d’epoca, documentazione e di una appropriata colonna sonora – l’universo femminile affascinante e rafffinato che è alla base dell’unica opera joyciana ambientata interamente a Trieste, Giacomo Joyce.
Il visitatore vi trovava dipinti di artisti triestini del periodo, tre “vetrine” ricche di abiti e mobilio dell’epoca e una vasta documentazione fotografica riguardante i giovani studenti dell’alta borghesia cui Joyce insegnava, con una speciale attenzione alle tre donne che, di volta in volta, sono state usate come modello per la figura adombrata nel Giacomo Joyce: Annie Schleimer, Emma Cuzzi e Amalia Popper.