Joyce Stanislaus

Joyce Stanislaus

Fratello di James Joyce, nato il 17 dicembre 1884. Sebbene non avesse avuto un’educazione privilegiata come quella del fratello maggiore James, anche Stanislaus, dotato di un’acuta intelligenza, manifestò sempre interessi letterari. Verso la fine del 1905, dopo ripetuti inviti del fratello, raggiunse James e Nora a Trieste dove ricoprì a sua volta un incarico di insegnamento alla Berlitz School.

Nel 1903 iniziò a tenere un diario in cui annotava, oltre ai suoi commenti e alle sue riflessioni su argomenti letterari e filosofici, i progressi dell’attività letteraria del fratello: il cosiddetto “Book of Days”, tutt’ora inedito, è una fonte di inestimabile valore per ricostruire fedelmente le giornate triestine di Joyce tra il 1906 e il gennaio 1909 (la nostra cronologia se ne avvale per ricostruire al meglio quel periodo).
In questi anni Stanislaus era costantemente in prima linea nel contenere le conseguenze della disordinata condotta del fratello, soprattutto dal punto di vista finanziario. Verso la fine del 1908, dopo un anno di convivenza nell’appartamento di in via Santa Caterina 1, Stanislaus fece trasloco prendendo in affitto un appartamento per sé.

Joyce StanislausLa difficile convivenza dei fratelli Joyce venne rinnovata nel 1909, quando condivisero l’indirizzo di via Scussa (Stanislaus, a ogni modo, mantenne ufficialmente l’indirizzo precedente per molti anni ancora, continuando a lavorare alla Berlitz School per molto tempo ancora dopo che il fratello aveva lasciato Trieste).
Il 28 dicembre 1914, subito all’inizio della guerra, Stanislaus, in quanto cittadino di una nazione nemica, venne imprigionato e trascorse l’intero periodo bellico in internamento in Austria. Dopo la guerra andò ad abitare in via della Sanità 2 con la famiglia della sorella Eileen, alla quale si sarebbero riuniti anche James Joyce e famiglia dopo il loro ritorno da Zurigo nel 1919.
Dopo la definitiva partenza di Joyce da Trieste nel 1920, Stanislaus prese il suo posto di insegnante alla Scuola Superiore di Commercio Revoltella e quando questa istituzione venne assorbita dalla neonata Università di Trieste, Stanislaus continuò ad insegnarvi inglese come professore senza cattedra fino alla morte.
Nel 1927 sposò Nelly Lichtensteiger e nel febbraio del 1943 nacque il loro unico figlio James. A causa delle sue posizioni antifasciste, nel 1941 Stanislaus considerò prudente trasferirsi a Firenze, dove sembra abbia vissuto sotto la protezione di diversi ricchi personaggi italiani e americani. All’inizio degli anni cinquanta, collaborò con Ellmann alla raccolta e alla ricerca di materiale per la biografia e iniziò a trascrivere i suoi ricordi sul fratello, in seguito raccolti nel volume My Brother’s Keeper, pubblicato postumo nel 1958. Stanislaus morì nella data singolarmente familiare del 16 giugno 1955.

>> vedi anche “Stanislaus Joyce” come studioso joyciano