1916

Aprile

22 – La Polizia di Graz informa quella di Trieste che Joyce vive a Zurigo, in Seefeldstr. 54, e che intrattiene una corrispondenza con vari triestini, tra i quali Mario Tripcovich, Silvia Mordo, A. Morterra, Franz Schaurek a Praga e Francesca Lorenzetto, una ex studentessa che ha rilevato il suo appartamento di via Bramante. James Joyce viene definito come un elemento dalla «reputazione politica incerta» ma che non ha mai causato problemi.

Maggio

– James Joyce compare nei dossier della Polizia di Trieste (nel fascicolo “Kouvertadresse”: corrispondenti clandestini) come persona sospetta di nazionalità ceca (probabilmente perché in contatto con la sorella Eileen a Praga) che vive in Kreutzstr. 19 a Zurigo (evidentemente perché egli faceva da intermediario per la corrispondenza di diversi amici triestini)

-Giuseppe Cuzzi con la moglie Irene, la figlia Emma e il figlio Paolo

1917

Agosto

12 – pubblicazione della recensione del Portrait, Un romanzo di gesuiti, di Diego Angeli (“Il Marzocco”, XXII, n. 32)

1918

Gennaio

Elkin Mathews pubblica la seconda edizione di Chamber Music

Luglio

6 – Appare Un illustre scrittore inglese a Trieste di Silvio Benco su “Umana”, periodico culturale triestino diretto dallo stesso Benco.

Novembre

4 – armistizio tra Austria e Italia; le truppe italiane entrano a Trieste e la occupano
6 – Emma e Giuseppe Cuzzi sono i primi, tra le conoscenze di James Joyce, a far ritorno a Trieste

1919

- Piazza Grande (ogi piazza Unità)

Luglio

c. 4 – telegramma dal Consolato italiano di Zurigo in cui si chiede al Governatorato di Trieste il rilascio del nulla osta per il rientro di James Joyce

- via della Sanità 2 (oggi via Diaz)Agosto

13 – Il Consolato italiano di Zurigo ripete la richiesta per il passaporto di James Joyce

Ottobre

metà – James Joyce, Nora e i due bambini fanno ritorno a Trieste; insieme a Stanislaus, un cuoco e una bambinaia si sistemano nell’appartamento della sorella Eileen e del marito di lei Frantisek Schaurek, in via Sanità, 2, III p., vicino al lungomare e a Piazza Grande