Gennaio

– coprifuoco per i cittadini inglesi: non possono circolare senza permesso dopo le 20.00; Francini Bruni e la sua famiglia partono per l’Italia (altre fonti posticipano la partenza al mese di maggio)

-Almidano Artifoni

8 – l’Ispettore capo dell’educazione Eugenio Gelcich propone di rinnovare a James Joyce il contratto per l’insegamento alla Scuola Revoltella
fine – James Joyce prende in prestito 600 corone dal Consorzio Industriale di Mutui Prestiti; il bollettino è sottoscritto da Vidacovich e personalmente garantito da Artifoni. Il prestito, tuttavia, non verrà restituito sino al marzo del 1918 quando viene estinto, probabilmente dallo stesso Vidacovich, corrispondendo un interesse di 138.85 corone

Febbraio

27 – ulteriori restrizioni per i cittadini inglesi: non è permesso loro di lasciare la città senza un particolare permesso; devono firmare un registro ogni lunedì presso la questura; non è loro permesso di uscire di casa tra le 20.00 e le 6.00; non è loro permesso di frequentare luoghi pubblici (bar, ristoranti etc.)Eileen Joyce e Frantisek Schaurek nel giorno del matrimonio

Marzo

4 – 18 studenti organizzano una protesta a favore di James Joyce alla Scuola Revoltella
13 – James Joyce viene informato che può continuare l’insegnamento alla Scuola Revoltella
c. 29 – Ezra Pound consegna l’ultimo capitolo del Portrait a Grant Richards e spedisce a James Joyce una bozza d’accordo affinché Pinker diventi il suo agente

Aprile

1 – James Joyce comunica a Pinker di aver terminato Exiles
12 – Eileen sposa Frantisek Schaurek, cui James Joyce fa da testimone. Subito dopo il matrimonio la coppia si reca a Praga dove Frantisek è stato richiamato per il servizio militare.
23 – scontri per il pane a Trieste, specialmente nelle zone di San Giacomo e Barriera Vecchia

-La sede del “Piccolo” in piazza della Legna (oggi piazza Goldoni)

Maggio

– con l’imminente entrata in guerra dell’Italia, molti amici e studenti di James Joyce (Cuzzi, Prezioso, etc.) lasciano Trieste; H. L. Mencken pubblica The Boarding House e A Little Cloud all’interno della rivista americana “Smart Set”.
6 – Alla Scuola Revoltella vengono annunciate le date degli esami
23 – L’Italia entra in guerra; violente dimostrazioni anti-italiane a Trieste: numerosissime istituzioni e locali pubblici pro-italiani sono saccheggiati e distrutti; gli uffici del quotidiano “Il Piccolo” sono dati alle fiamme

Giugno

16 – La Scuola Revoltella chiude i battenti a causa della mancanza di studenti e personale; James Joyce tenta di riscuotere la sua paga di luglio, ma senza successo; scrive a Stanislaus (in tedesco): «ho finito di scrivere il primo episodio del mio nuovo romanzo, Ulysses»
20-27 – grazie all’aiuto del Conte Sordina e del Barone Ralli, Joyce ottiene dalle autorità austriache il permesso di lasciare Trieste; Ralli gli presta 300 corone, Svevo altre 250
27 – la famiglia Joyce lascia Trieste e si trasferisce a Zurigo

Luglio

– Dalla metà di luglio fino alla fine di agosto, la famiglia Joyce e quella di Leopoldo Popper convivono presso la Pensione Tiefenau a Zurigo.
30 – James Joyce accenna in una lettera indirizzata a Llewelyn Roberts della Royal Literary Fund di aver contratto un debito di 300 corone con il Barone Ralli e di 250 con Gioacchino Veneziani (ma verosimilmente, come si è detto, il prestatore era stato Svevo)

Settembre

1 – l’ultima sezione del Portrait viene pubblicata su “The Egoist”

Dicembre

7 – James Joyce scrive a Emma Cuzzi ringraziandola per la riproduzione a stampa del bassorilievo di Dedalo e Icaro di Villa Albani che lei gli ha spedito