– durante il corso dell’anno Tullio Silvestri esegue un ritratto di James Joyce

Gennaio

– James Joyce inizia a lavorare part-time per la ditta di vernici navali di Gioacchino Veneziani, il suocero di Svevo, per uno stipendio di 100 corone al mese
15 – Ezra Pound pubblica in “The Egoist” il pamphlet A Curious History in cui fa il resoconto delle vicissitudini cui è andata incontro la pubblicazione dei Dubliners; contemporaneamente il periodico ospita la prima puntata del Portrait
19 – Pound scrive a James Joyce che il suo Portrait è «materiale dannatamente buono» e promette che tenterà di pubblicare alcuni dei racconti dei Dubliners
20 – in scena la prima di Parsifal, nei giorni successivi James Joyce va a rivederlo tre o quattro volte
24 – James Joyce annuncia che una traduzione in italiano di Ivy Day in the Committee Room (Dubliners) sarà pubblicata in “Nuova Antologia” (non accadrà mai)

Febbraio

27 – l’editore Grant Richards acconsente a pubblicare i Dubliners con un contratto riveduto

Marzo

- Joyce e Pound a Parigi nel 1923

13 – sparatoria al Revoltella tra studenti slavi e italiani
20 – James Joyce firma un contratto con Grant Richards per i Dubliners: 1.250 copie
25 – James Joyce manda all’editore modenese Angelo Fortunato Formìggini i nove articoli apparsi su “Il Piccolo della Sera” per una possibile pubblicazione: l’idea per il titolo proposta da James Joyce è L’Irlanda al bar

Aprile

c. 1 – Ezra Pound riceve il II capitolo del Portrait

-Il feretro di Francesco Ferdinando atttraversa Trieste

Maggio

Eileen annuncia il suo fidanzamento con Frantisek Schaurek, un impiegato di banca ceco che era solito prendere lezioni da James Joyce; John Stanislaus, il padre di James Joyce, scrive al figlio per chiedergli informazioni su “questo gentiluomo”

Giugno

15 – i Dubliners vedono finalmente la luce
19 – fotografia di James Joyce da mandare a Grant Richards
26 – Svevo ringrazia James Joyce per la copia dei Dubliners e gli suggerisce l’idea di scrivere su Trieste
28 – assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie a Sarajevo; le loro spoglie passano anche per Trieste prima di raggiungere il luogo di sepoltura a Vienna

Luglio

15 – L’articolo di Ezra Pound Dubliners and Mr. James Joyce appare su “The Egoist”, I, 14
16 – Ezra Pound riceve il terzo capitolo del Portrait; ringrazia James Joyce per avergli spedito un articolo sui “vorticisti”, apparso su “Il Piccolo della Sera”, I Vorticisti sorpassano in audacia i Futuristi
28 – l’Austria dichiara guerra alla Serbia; nei giorni successivi Germania, Russia, Francia e Gran Bretagna entrano in guerra

Autunno

– James Joyce lavora al secondo e terzo atto di Exiles

Settembre

17 – James Joyce viene sospeso dall’insegnamento alla Scuola Revoltella

Dicembre

10 – James Joyce scrive alla Luogotenenza riguardo la sua posizione di insegnante alla Scuola Revoltella e domanda la restituzione dei suoi documenti
16 – il Ministero scrive alla Luogotenenza per chiedere maggiori informazioni su James Joyce
28 – Stanislaus viene internato al campo Schloss Kirchberg nell’Austria meridionale come cittadino di un paese nemico(sembra che le sue opinioni anti-austriache, note, abbiano influito): trascorrerà tutti gli anni della guerra in internamento (più tardi verrà trasferito al campo Schloss Grossau sul Raab)
30 – Giorgio è sospeso dalla scuola in via Parini in seguito a una circolare emessa dalle autorità cittadine (probabilmente dovuta alla condizione di Joyce di nemico); è riammesso il 9 febbraio del 1915 e frequenterà la scuola fino al 23 di giugno successivo, alla vigilia della partenza della famiglia da Trieste. Diversamente sembra che Lucia non fosse mai sospesa: lascerà la scuola il 14 di giugno del 1915.