Febbraio

24 – James Joyce riceve l’ingiunzione di lasciare l’appartamento di via Barriera Vecchia, 32 (vedi la lettera a Stanislaus del 7 agosto 1912)
27-28 – per conto dell’Università popolare, tiene due conferenze su Defoe e Blake presso la scuola di via Giotto

Aprile

24-26 – James Joyce si trova a Padova presso l’albergo Toretta per sostenere gli esami di abilitazione all’insegnamento della lingua italiana nelle scuole pubbliche; scrive un tema su Dickens e sul Rinascimento
30 – ulteriori esami scritti e orali a PadovaOlivia Hannapel, Maria Luzzatto e Emma Cuzzi

Maggio

16 – l’articolo di James Joyce L’ombra di Parnell compare su “Il Piccolo della Sera”
Il Ministro italiano dell’educazione informa James Joyce che il suo diploma irlandese deve essere riconfermato
29 – James Joyce scrive alla sorella Eileen proponendole l’impiego di governante di Letizia Schmitz, la figlia di Svevo

Estate

– James Joyce inizia a tenere lezioni di gruppo a Emma Cuzzi, Maria Luzzatto e Olivia Hannappel

Luglio

5 – Nora e Lucia partono per l’Irlanda; James Joyce si confida con Svevo: «è Cartolina di Joyce a Svevo da Galway – rectoCartolina di Joyce a Svevo da Galway – versomagnifico stare per conto proprio senza donne in giro…»
8 – Nora e Lucia arrivano in Irlanda
10 – James Joyce scrive a Nora: «Non riesco né a dormire né a pensare… Pensavo sarei morto durante il sonno. Ho svegliato Giorgio tre volte a causa della mia paura di restare da solo»
11 – Nora scrive a James Joyce da Galway
12 – James Joyce parte per raggiungere Nora a Dublino
14-15 – arriva a Londra con Giorgio; incontra per una tazza di tè Yeats, il quale ha spedito una nuova versione della Countess Cathleen a Vidacovich
17 – raggiunge Nora a Galway
26 – spedisce a Svevo una cartolina con un pescatore di Galway: «Ritratto dell’artista da vecchio»
27 – James Joyce rischia lo sfratto: la scadenza è fissata per il 24 di agosto

Agosto

1° settimana – tenta di intervistare Marconi a Clifden; Stanislaus lo informa che i risultati del suo esame sono stati annullati in quanto non gli viene riconosciuto il diploma irlandese; visita la tomba di Michael Bodkin vicino a Galway
7 – in una lettera menziona Sordina, Bartoli e Blackwood Price (quest’ultimo a proposito della sua richiesta a James Joyce di pubblicizzare in Irlanda un preparato contro le infezioni degli zoccoli e della bocca che stava decimando il bestiame)
11 – La città delle tribù: Ricordi italiani in un porto irlandese è il titolo di un altro articolo di James Joyce pubblicato da “Il Piccolo della Sera”
17 – James Joyce lascia Galway e va a Dublino
ca. 20 – James Joyce incontra l’editore Roberts a Dublino per discutere della pubblicazione di Dubliners
21 – L’avvocato che James Joyce ha incaricato di curare i suoi interessi, Lidwell, gli comunica che si preannuncia difficile procedere contro Roberts; James Joyce pertanto scrive all’editore accettando di omettere An Encounter ma ponendo ulteriori condizioni
22 – James Joyce a Nora: «Roberts mi ha parlato del mio romanzo oggi chiedendomi di concluderlo… Se solo il mio libro venisse pubblicato, io potrei dedicarmi completamente al romanzo e finirlo»; affitta un appartamento al numero 21 di Richmond Place, a Dublino
23 – Roberts si rifiuta di pubblicare i Dubliners per non rischiare una denuncia; James Joyce tenta di convincerlo ma senza alcun risultato: la discussione continua finché l’editore non giungerà a distruggere le bozze (11 settembre); prima, però, James Joyce decide di acquistare le sue stesse bozze da Roberts e di stamparle per suo conto creando l’etichetta Liffey Press

Settembre

inizi – John Stanislaus Joyce, padre di James Joyce, si trasferisce a casa del figlio e di Nora
Prima settimana – Stanislaus trova a Trieste un nuovo appartamente per il fratello al II piano di via Bramante, 4
5 – articolo di James Joyce su “Il Piccolo della Sera”: Il miraggio del pescatore di Aran: La valvola via Bramantedell’Inghilterra nel caso di guerra
10 – pubblica, secondo l’invito di Blackwood Price, un articolo riguardante le infezioni degli zoccoli e della bocca del bestiame sul “Freeman’s Journal”
11 – vengono distrutte le bozze dei Dubliners; James Joyce riesce a salvarne una serie che sarà utilizzata appena nel 1914 per la pubblicazione; considera l’idea di pubblicare per l’”English Review” di Ford Maddox Ford
13 – si trova a Londra; ripassata la Manica, nella sala d’aspetto della stazione di Flushing, in Olanda, scrive la satira Gas from a Burner (Becco a gas)
15 – rientra a Trieste; pubblica Gas from a Burner
ca. 16 – si trasferisce in via Bramante, 4

Ottobre

7 – ringrazia l’editore Elkin Mathews per l’invio di 24 copie della sua Chamber Music
16 – offre una copia annotata di Chamber Music al Console Britannico di Trieste, J. Bowring Spence

Novembre

9 – fa domanda ufficiale per ottenere dal corpo di Polizia di Trieste il permesso di tenere alcune conferenze su Amleto (un commento e un’analisi critica ed etimologica dell’opera shakespeariane). Le lezioni si tennero i lunedì sera nella Sala sociale della Società di Minerva, in via Carducci 28. Le lezioni programmate erano dieci (11, 18 e 25 novembre, 2, 9 e 16 dicembre, 13, 20 e 27 gennaio, 3 febbraio)
11 – tiene la prima lezione su Amleto.

straalcio della domanda autografa presentata da Joyce alla prefettura

Inverno

– Dario de Tuoni diventa allievo di James Joyce

Dicembre

16 – scrive a Yeats a proposito della traduzione di Countess Cathleen di Vidacovich
25 – nuovamente a Yeats per chiedergli di intercedere presso Martin Secker, cui aveva mandato le bozze dei Dubliners