Gennaio

2 – James Joyce riparte da Dublino alla volta di Trieste assieme alla sorella Eileen; soffre di irite (in una lettera successiva afferma di aver viaggiato con gli occhi bendati e di esser stato costretto a letto per due mesi dopo il suo rientro a Trieste)
10 – “serata futurista” al Teatro Rossetti con Marinetti e altri
fine – Stanislaus lascia l’appartamento di via Scussa

Febbraio

– prima della Fedra di D’Annunzio
12 – il commerciante triestino Zannoni tenta di reimpossessarsi del pianoforte per il quale James Joyce aveva già versato 300 corone

- Niccolò Vidacovich

Maggio

16 – James Joyce regala a Vidacovich una copia autografata di Chamber Music
30 – morte di John Murray, zio materno di James Joyce

Giugno

inizi – James Joyce corregge le bozze di Dubliners per la pubblicazione con Maunsel & Co.
14 – il cinema Volta viene venduto con una perdita di 600 sterline; lo stesso James Joyce ritiene di essere statto truffato per più di 1.000 corone
15 – lettera da Londra di Svevo che si dispiace per il fallimento del cinema Volta

Luglio

– lite con Stanislaus

Agosto

- Barriera Vecchia

– James Joyce affitta un appartamento in via Barriera Vecchia, 32, al III piano

Ottobre

– verosimilmente grazie all’interessamento di Artifoni, James Joyce inizia ad insegnare alle classi serali della Società degli impiegati civili di via Giotto

Dicembre

22 – “Il Piccolo della Sera” ospita nuovamente un articolo di James Joyce: La cometa dell’Home Rule, incentrato sul tradimento della cosiddetta “legge domestica” varata dal governo Gladstone che, per un breve periodo, aveva concesso all’Irlanda qualche autonomia.