Berlitz School

Berlitz School – ingresso di via S. Nicolò 32

Joyce arrivò a Trieste per la prima volta il 20 ottobre 1904, attratto dalla possibilità di ottenere un posto di insegnante presso la locale Berlitz School. Purtroppo, però, il posto che gli era stato prospettato non era disponibile ed egli fu indirizzato a Pola – la principale base navale austriaca sulla costa istriana – dove da poco avevano aperto una nuova sede della scuola. A Pola Joyce rimase fino agli inizi di marzo del 1905 quando – finalmente – potè rientrare a Trieste in tempo per la nascita, il 27 luglio 1905, del primo figlio avuto dalla sua compagna, Nora Barnacle, cui venne dato il nome di Giorgio.

Nora, Lucia e Giorgio

Nora, Lucia e Giorgio

Ben presto, in ottobre, la famiglia si allargò a comprendere il fratello di James, Stanislaus, che a sua volta si trasferì dall’Irlanda nella città adriatica e a sua volta ottenne un posto di insegnante alla Berlitz School. Nel giugno del 1906 James e Nora si trasferirono a Roma, dove Joyce aveva trovato un impiego presso la Nast, Kolb & Schumacher Bank, ma già nel marzo del 1907 fecero ritorno a Trieste.

In apriledi quell’anno, Joyce ebbe occasione di tenere delle conferenze per conto dell’Università Popolare e in maggio riuscì a far pubblicare Chamber Music. Sempre in maggio, Joyce si ammalò gravemente di una “febbre reumatica”, che lo rese inabile per molti mesi. Il 26 luglio nacque la figlia Lucia. Durante questo periodo Joyce iniziò a rimaneggiare Stephen Hero e il Portrait, tentò di pubblicare Dubliners e, nel corso dell’autunno 1907, lasciò la Berlitz School per insegnare privatamente a diversi allievi della buona borghesia, fra cui Italo Svevo. Nell’agosto 1908 Nora ebbe un aborto e la coppia perse il terzo figlio. In questo terribile anno Joyce cominciò a prendere lezioni di canto al Conservatorio di Musica di Trieste con il maestro triestino Romeo Bartoli e nel luglio 1909 prese parte al quintetto dell’opera Die Meistersinger von Nürnberg di Wagner.

Conferenza triestina

Conferenza triestina

Nell’estate del 1909 Joyce si recò a Dublino per presentare il figlio Giorgio alla sua famiglia, ritornandovi una seconda volta in autunno per sovrintendere all’apertura del cinema “Volta”: un’iniziativa imprenditoriale promossa dallo stesso Joyce e destinata a un rapido fallimento. Rientrato a Trieste nel gennaio del 1910, trascorse i due anni successivi continuando a insegnare privatamente in una scuola serale e tentando più volte di pubblicare Dubliners. Nel febbraio del ’12 tenne altre conferenze all’Università Popolare, occupandosi di Blake e Defoe. In aprile si recò a Padova per sostenere gli esami di abilitazione che gli avrebbero permesso di insegnare nelle scuole statali italiane; superò la prova in modo brillante, ma invano, perché il suo titolo di studio non fu riconosciuto in Italia. Nell’estate del 1912 ritornò in Irlanda con Nora e Lucia, facendo tappa anche a Galway.

via Bramante

In settembre, dopo il ritorno a Trieste, la famiglia Joyce si trasferì in via Bramante, 4. Dal novembre 1912 fino al febbraio 1913, Joyce diede una serie di conferenze su Amleto, mentre nell’ottobre di quel 1913 iniziò ad insegnare alla Scuola Superiore di Commercio Revoltella.

Ezra Pound

Ezra Pound

È del dicembre 1913 il primo contatto con il poeta americano Ezra Pound, che desiderava pubblicare alcuni dei suoi versi e, a partire da questo momento, la fortuna letteraria di James Joyce ebbe una decisa impennata: il suo Portrait of the Artist as a Young Man, appena portato a termine, venne pubblicato a puntate su “The Egoist” nel 1914 e Dubliners vide finalmente la luce nel maggio di quell’anno. Inoltre, in quel periodo, Joyce scrisse Exiles e iniziò a progettare e a stendere alcune parti di Ulysses. Allo scoppio della prima Guerra Mondiale, tuttavia, la situazione della famiglia Joyce si fece una volta di più precaria: già nel dicembre del 1914 Stanislaus, in quanto suddito di un paese nemico, fu internato; il fratello maggiore non subì la stessa sorte, ma la Scuola Revoltella chiuse nel 1915 per mancanza di studenti e insegnanti e i Joyce dovette lasciare Trieste alla volta di Zurigo alcune settimane dopo. La famiglia potè fare ritorno a Trieste solo nell’ottobre 1919, rimanendovi fino al giugno del 1920. Durante questo periodo Joyce riprese a insegnare alla Scuola Revoltella. Scrisse Nausicaa e Oxen of the Sun, due episodi dell’Ulysses, e iniziò l’episodio intitolato Circe. Tuttavia Joyce non si sentiva più a casa propria in questa sua città adottiva e, dopo aver incontrato Ezra Pound a Sirmione, si lasciò convincere a trasferirsi a Parigi. Non sarebbe mai più ritornato a Trieste, ma avrebbe mantenuto i contatti con i suoi amici triestini fino agli ultimi giorni della sua vita.