2000

Gli Ulissidi

2000 - Gli Ulissidi

2000 – Gli Ulissidi

Sempre per la regia di Elena Vitas, il Museo Sveviano assieme a ContradeAperte mette in scena Gli Ulissidi, pièce di teatro itinerante che si snoda attraverso la “Città Vecchia” di Trieste e ricrea, facendo rivivere Svevo e Joyce come personaggi, i vagabondaggi di Leopold Bloom e Stephen Dedalus attraverso le strade di Dublino, utilizzando anche un interessante “Museo portatile alla maniera di Duchamp” creato per questo spettacolo dal designer Roberto Bilucaglia.

Gli Ulissidi è attualmente riproposto nel corso delle celebrazioni per il centenario dell’arrivo di Joyce a Trieste nel 2004.

1999

Ulisse: ovvero tu mare grega

1999 - Ulisse: ovvero tu mare grega

1999 – Ulisse: ovvero tu mare grega

Scritto e diretto da Elena Vitas, intelligente e vivacissima regista e donna di teatro scomparsa davvero prematuramente nel 2003, questa produzione teatrale del Museo Sveviano in collaborazione con il Teatro Stabile La Contrada, che prende il titolo da una famosa lettera in dialetto triestino scritta da Joyce a Svevo, andò in scena nello spazio pedonale di piazza Hortis antistante la Biblioteca Civica, giorno dell’inaugurazione della mostra Caro signor Schmitz…/ My dear Mr. Joyce
La prima parte, intitolata Casa Joyce: Piazza Hortis n°4, costruita drammaticamente con un montaggio di brani tratti dall’Ulisse, dalle lettere di Joyce e dai Viaggi di Gulliver di un altro celebre scrittore dublinese, Jonathan Swift, era accompagnato da inserti di musica irlandese e ballate eseguite da Carlo Moser (fisarmonica e pianoforte), Lorenzo Chiandussi (violino) e Elena Pontini (voce).
La seconda parte, intitolata Giacomo Joyce, la Trieste poetica di un irlandese, ricostruiva l’amicizia tra Joyce e Svevo da un punto di vista ancora diverso, saccheggiando la loro corrispondenza e brani delle poesie di Joyce.

Nora

In luglio e agosto a Trieste vengono girate in esterno molte scene del film Nora di Pat Murphy con Ewan McGregor e Susan Lynch.

1993

Il Joyce Festival di Trieste è un ricchissimo contenitore di spettacoli musicali e teatrali. Nel corso del mese di ottobre, lungo cui il festival si snoda, vanno in scena:

  • Roba de mitico palcoscenico
    Una brillante pièce di Silvio Fiore, con musica e danza, ispirato all’incontro di Joyce e Svevo;
  • Otto poesie da un soldo di Claudio Bilucaglia
    Composizione per tenore e orchestra accompagnata da diapositive ispirata ai Poems Penyeach;
  • Anna Livia Plurabelle
    L’attrice Sandra Cosatto legge il testo nella versione italiana co-tradotta da Joyce;
  • Il monologo di Molly
    Versione in dialetto triestino diretta dal regista televisivo Pierpaolo Venier (già autore di un video sull’influenza del dialetto triestino sulla prosa di Joyce) e interpretato da Ariella Reggio;
  • Un bel dì vedremo… dedicato a Nora e James
    Recital del soprano americano Marion Vernette Moore;
  • A Portrait
    Trascrizione musicale diretta da Francesco Accomando con Giulio Venier al violino;
  • Concerto Dedicato a Zois;
  • Concerto di musica popolare triestina e irlandese
    Eseguito dal coro Silvulae Cantores di Trieste diretto da Giuseppe Botta;
  • Concerto per Joyce
    Un programma di inni greco-ortodossi e composizioni di Antonio Smareglia, Banfield, Berio, Cage, Vidali e Viozzi.

Inoltre vi trova spazio una rassegna cinematografica che comprende:

  • The Faithful Departed di Kieran Hickey;
  • Is there One who understands me? The World of James Joyce di Sèan O’Mordha;
  • The Dublin Suite di Godfrey Graham (presente alla proiezione);
  • A Painful Case di John Lynch, prodotto da Radio Telefìs Eireann;
  • A Portrait of the Artist as a Young Man di Joseph Strick (prima proiezione in Italia);
  • Ulysses del regista tedesco Werner Nekes;
  • Exiles di Donald Farmer (RTE);
  • Edith Clever Liest Joyce, video basato sul monologo di Molly Bloom di Hans Jurgen Syberberg (ORF);
  • The Dead di John Huston.